"Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori" (I. Ruskin)

domenica 18 giugno 2017

Pirati dei Caraibi 5: non delude le (mie) aspettative

Mi pregio (?) di aver visto al cinema tutti i film della saga dei Pirati dei Caraibi. Certo, il primo è il più bello, però mi son piaciuti tutti. Anche il quarto, inviso dai più... io l'ho apprezzato, e molto! Adoro le ambientazioni, le maledizioni, le sirene, i tesori, le streghe del mare, i personaggi caricaturali.
Perciò quando lo scorso fine settimana sono scesi a trovarci i suoceri ho colto l'occasione e al balzo e sono andata a vedere il 5 (La maledizione di Salazar) con Paolino!
Partivo prevenuta, viste le recensioni poco incoraggianti lette in giro. E invece...! Mi è piaciuto tantissimo!! È vero, la formula è sempre la stessa (una maledizione da sconfiggere, un nuovo nemico rancoroso ecc), ma i nuovi, bellissimi personaggi, e in generale la verve della storia, mi hanno regalato un paio di ore di intrattenimento puro! Sono uscita dal cinema molto soddisfatta!
Il mio commento su Facebook sintetizza tutto... ve lo lascio!

"Ho visto al cinema Pirati dei Caraibi 5.

Battutine idiote, uso sconsiderato della computer grafica, riferimenti storici che non c'entrano una mazza, luoghi comuni sui luoghi comuni dei pirati, storiella d'amore scontata, personaggi kitsch.
Insomma, mi è piaciuto moltissimo 😍😍😍

(davvero, eh, non sto scherzando. A me sta tamarrata di saga è sempre piaciuta una cifra ❤)

Ps. Orlando Bloom, nei due fotogrammi in cui appare, è di una gnoccaggine illegale".


lunedì 5 giugno 2017

Riscoprire i film Disney da adulti

Se seguite il mio blog da tempo, conoscete la mia passione per anime e manga. Invece, dall'adolescenza in poi, ho messo da parte la passione che avevo da piccolina per i cartoni Disney. Col passare dei anni, avevo maturato un'antipatia per quelle storie tristissime (es. Dumbo e Bambi), che spesso snaturavano i capolavori a cui erano ispirati (es. La Sirenetta, Hercules).
Ma grazie a Irene, che ora ha tre anni, ho ricominciato a interessarmi alla Disney.
Certo, su alcuni lavori della Disney sono ancora critica, ma molti altri li ho rivalutati alla grande!!
Due in particolare mi hanno rapita: Mulan e Aladdin. Non me li ricordavo così belli... e dire che all'epoca li avevo visti al cinema!
Di Mulan amo la protagonista, tenera e tosta allo stesso tempo; l'ambientazione, le canzoni (soprattutto "Farò di te un uomo", che non mi stanco mai di riscoltare) e... sì, lo ammetto: mi sono presa una sbandata per quel fusto di Li Shang!
Aladdin mi ha incantata col la colonna sonora e la bellezza della storia d'amore tra i protagonisti.
Quello che ama Irene dei cartoni Disney, invece, è la Magia. La Magia di Merlino, della Bestia che ritorna principe, dei capelli di Rapunzel che risplendono... e così, quando nel suo piccolo mondo vede qualcosa di particolarmente incantevole, come i petali di un soffione che volano al vento, tutta contenta esclama: "La Magia!!".
Perché il mondo è magico, se lo si guarda con gli occhi giusti!


mercoledì 31 maggio 2017

Linda

Il nome della mia secondogenita è Linda. Ecco come l'abbiamo scelto.

Il motivo principale è la bellezza del suono. Linda ha un suono allegro e melodioso: salterella sul palato che è un piacere. È breve, non facilmente storpiabile e non è tra i nomi più diffusi del momento.

Per quanto riguarda il significato, si tratta di un nome di origine germanica.
È l'abbreviazione di nomi come Teodolinda, Belinda, Rosalinda. A seconda dei nomi di partenza, può derivare da Linde (tenera), Lind (drago), Lint (tiglio).
Inoltre, in spagnolo corrente, significa "graziosa".

Un'altra ragione per cui amo questo nome è la canzone "Balla Linda" del grande Battisti, che adoro.

Ultima curiosità: il nome divenne popolare in Italia grazie all'opera "Linda di Chamounix" di Donizetti, che debuttò a Vienna nel 1842. Un'opera dove troviamo, al solito, amore, drammi, follia... ma per fortuna è a lieto fine!!


domenica 28 maggio 2017

Cucú! Rieccomi qui

Ciao a tutti, amici di Colorare la vita!
Eccomi qui per un saluto... in realtà è un esperimento, visto che sto provando a postare dal cellulare!
È da tanto che non scrivo, ma in questo periodo ho sempre pensato al mio caro blog e non ho mai avuto intenzione di chiuderlo.
Su Facebook sono in contatto con molte persone che ho conosciuto proprio grazie a Colorare la vita, inoltre mi scambio mail regolarmente con una cara ragazza (Stefi) che mi ha contattata proprio grazie al blog.
Insomma, una parte di me è ancora collegata a Colorare la vita, ma certo... se non pubblico i miei articoli non è la stessa cosa!
Ora che (forse) ho capito come postare da cellulare cercherò di tornare al blog.
Ma veniamo al motivo che mi ha tenuta per così tanto tempo lontana da questi lidi. Ebbene, dovete sapere che dieci mesi fa un'altra bimba si è aggiunta alla nostra famiglia! Irene ha avuto una sorellina! Siamo così felici!!
Certo, seguire due bimbe così piccole è un po' faticoso, manca il tempo per fare qualsuasi cosa! Ma ne vale la pena!
Per chi non mi segue su Facebook, nel prossimo post vi dirò il nome che abbiamo scelto per la nostra secondogenita!
Un bacio, amici!


sabato 23 aprile 2016

10 motivi per cui i draghi sono COOL!

Sono nella fantasia di artisti e sognatori da innumerevoli anni: i draghi non smettono mai di affascinare grandi e piccini! Ecco i 10 motivi per cui i draghi sono COOL!


1.  Gli animali mitologici hanno sempre il loro perché: chimere, unicorni, ippogrifi... gli animali delle antiche mitologie destano in noi un senso del meraviglioso senza paragoni. E i draghi sono tra le creature più apprezzate dagli amanti del genere!

2. Sono antichissimi, eppure attuali: a testimoniare quanto siano cool i draghi basti pensare alla loro longevità. Il loro mito è millenario, eppure non si è mai estinto nel corso degli anni. Anzi, a quanto vedremo anche negli altri punti, sono una continua fonte di ispirazione per film, telefilm e cartoni della nostra attualità!

3. Sono protagonisti di fiabe, leggende e libri: draghi delle fiabe che proteggono immensi tesori, draghi che sorvegliano fanciulle, draghi che combattono nientemeno che con santi della cristianità (San Giorgio)... non vi bastano? I draghi sono personaggi importantissimi anche di celebri romanzi, basta pensare al buon Smaug di Tolkien!

4. Sono protagonisti di anime e cartoni occidentali: dai Cavalieri dello zodiaco a Dragonball, i draghi svolgono un ruolo fondamentale nei cartoni giapponesi... ma non solo! Anche i cartoni occidentali li hanno resi protagonisti, basti pensare a Dragon Trainer!

5. Sono protagonisti di film e telefilm: in questi ultimi anni sta facendo parlare di sé il celeberrimo Game of thrones, in cui i draghi giocano una parte importante. Ma pensiamo anche ai molti film che celebrano la figura del drago: Dragonheart, La storia infinita, Eragon... per chi volesse approfondire, ecco un articolo interessante: 10 film dedicati ai draghi.

6. Possono assumere innumerevoli sembianze: i draghi, nel corso varie rappresentazioni, hanno assunto aspetti molto diversi tra loro. Se il corpo di solito è quello di un rettile, il muso può assomigliare a quello di un serpente, di un cane, persino di un gatto! Allo stesso modo, possono assumere colorazioni molto diverse. Insomma, ce n'è per tutti i gusti!

7. Hanno il fascino del mistero: assomigliano ai grandi dinosauri estinti nel passato e forse questa è una delle chiavi del loro fascino. Anche in e epoche recenti, "dragologi", artisti o semplici buontemponi non cessano di esibire ritrovamenti di uova di drago o resti di draghetti conservati sotto vetro: il fascino del fantastico non cessa mai di stupire!

8. Sono figure dalla duplice natura: nella cultura occidentale sono visti per lo più in veste negativa e pericolosa, mentre in Oriente sono simbolo di saggezza e prosperità. Voi come li vedete?

9. Sono comuni a culture diversissime tra loro: miti greci e romani, Nuovo Testamento, leggende cinesi, giapponesi, indiane, babilonesi... cos'hanno in comune fra loro? Semplice, la figura del drago!

10. Hanno poteri fantastici: sputano fuoco, volano, hanno la forza di un leone, possono avere tre teste e predire il futuro. Insomma, delle vere forze della natura!

Questo post partecipa alla Giornata del Drago 2016 :-)

martedì 29 marzo 2016

Non farmi domande, Davio Ongaretti

Sogni di vendetta, sogni perversi, sogni d'amore si scontrano con la realtà, nel libro di Davio Ongaretti. Ecco il mio parere sul romanzo "Non farmi domande".



Cari amici di Colorare,

dopo un bel po' di tempo eccomi di nuovo a scrivere sullo Spazio Esordienti. Oggi si parla di un collega che come me scrive sul blog di Codcast Channel: Davio Ongaretti.

Nella mia dedica c'è scritto "A Ivana, sognatrice incallita": trovo che sia un modo molto azzeccato per approcciarsi a un libro che parla di sognatori.

C'è Marco, un uomo in apparenza burbero, ma in realtà timido e dolce. La sua vita appare senza senso, almeno fino a quando non incontra una donna che torna a farlo sognare. Ma chi sarà veramente questa bellissima sconosciuta?

C'è Grazia, affascinante e misteriosa. I suoi sogni sono provocati da anni e anni di sofferenza e amare riflessioni. Sono sogni velenosi, sogni in grado di rovinare l'esistenza.

C'è Valeria, una figura che mi ha fatto pensare a una Madame Bovary moderna. Sogna l'amore impossibile e sarebbe disposta a qualsiasi cosa per appagare il suo desiderio, perfino facendo soffrire la persona che la ama di più al mondo.

E c'è la piccola Emma, rifiutata dal padre, che sogna la rovina di quel genitore così distante. Ma basterebbe un semplice gesto d'affetto per cambiare la natura dei suoi sogni...

Il romanzo mi è piaciuto molto, per diversi motivi. Innanzi tutto lo stile, semplice e coinvolgente, rende piacevole la lettura. Poi l'ambientazione, soprattutto per le parti che si svolgono sul lago di Garda. Amo i laghi e mi sembrava veramente di essere lì, a passeggiare sulle rive del Garda coi protagonisti. Mi è piaciuto il modo di descrivere i sentimenti dei protagonisti, i colpi di scena, il modo in cui si intrecciano le loro storie. Ma soprattutto, mi è piaciuto il messaggio di speranza con cui si conclude il libro.

Se volete leggerlo anche voi, ecco un link utile: http://www.ibs.it/code/9788866823162/ongaretti-davio/non-farmi-domande.html

domenica 17 gennaio 2016

Diario di una manga-dipendente

Cari amici di Colorare la vita,

sono molto felice di parlarvi di un nuovo progetto a cui tengo molto!

Finalmente pubblicherò un racconto a puntate tutto mio, sul blog di Codcast per cui collaboro da un po' di mesi. Si intitola "Diario di una manga-dipendente"!
Ecco il bellissimo logo preparato grazie all'aiuto della redazione di Codcast:



Cos'è? Un racconto a puntate divertente e veloce da leggere come un manga. Ogni episodio è auto conclusivo, quindi non serve aver letto tutto dall'inizio per apprezzare i diversi capitoli! La protagonista è Nina, una ragazza che adora manga e cartoni giapponesi.

Anche voi avere adorato i mitici "anime" giappi? Avete sognato di brandire lo scettro di Creamy o di pilotare il Daitarn 3? Allora partecipate! Il "Diario di una manga-dipendente" vuole essere un luogo di confronto per tutti i nostalgici dei bellissimi cartoni della nostra infanzia.

La prima domanda su cui confrontarci questa volta è "Quale cartone/manga vi ha resi o vi rende ancora dipendenti?"

Raccoglierò tutte le risposte e parlerò dei cartoni più gettonati nel corso dei vari episodi! Se volete dire la vostra, vi lascio il link del primo episodio: DIARIO DI UNA MANGA DIPENDENTE - EPISODIO 1.

PS. Vi chiedo la cortesia di descrivere i vostri cartoni/manga preferiti direttamente sul blog di Codcast, così riesco a raccogliere il materiale in maniera organica! Grazie!

lunedì 4 gennaio 2016

Perle di saggezza Giapponese

Cari amici di Colorare,


vi lascio un piccolo post che parlerà di saggezza, di come si imparino lezioni importanti frequentando persone di altre culture, e di come superare momenti difficili.

Come sapete, ho da poco perso il lavoro. L'ho presa meglio di quanto pensassi, me lo dicono tutti: del resto, avendo una bimba piccola da allevare, il mio bell'impegno ce l'ho già.

Eppure... spesso sogno del lavoro, e tutto quello che è successo mi sembra un incubo. E se penso ai cinque anni investiti in azienda, mi sembra assurdo che sia finita così. Mi sento un po' come quando finisce una relazione d'amore, quando vieni lasciato/a e ti chiedi: perché? Cos'ho fatto per meritare questo? (o meglio: "Cosa abbiamo fatto", visto che ci hanno lasciati a spasso in 120).

Ho pensato molto e trascurato un po' di cose, tra cui la corrispondenza con Keyko.

Proprio oggi sono andata a recuperare la sua ultima mail. Le avevo già accennato della perdita del lavoro e lei ha commentato il fatto.
Dopo tante frasi fatte che mi sono sentita dire, mi ha colpito il suo commento (in italiano bislacco, ma poi ve la spiego meglio):

Ti diverti il rimanente lavoro. 

Dunque, cercherò di spiegare. Era novembre, io avevo già avuto la notizia ma mi mancava un mese abbondante di lavoro. E lei mi scrive una cosa traducibile come: "Cerca di svolgere nel modo migliore l'ultimo periodo di lavoro rimasto".
A quanti Italiani o comunque Occidentali sarebbe venuto in mente di dire una frase simile? Io penso che sia tipica della saggezza orientale: invece di rimuginare sul presente/futuro, vivi appieno il momento presente. Svolgi il tuo compito fino all'ultimo a testa alta. 
Trovo che sia una lezione molto importante!
Cercherò di vivere il presente nel modo migliore, ora è il momento di pensare alla mia famiglia, poi si vedrà!

Ciao a tutti,

Vele

martedì 24 novembre 2015

Una nuova vita per Vele


Cari amici di Colorare,

non so bene da dove iniziare a raccontarvi del grande cambiamento che rivoluzionerà la mia vita tra pochissimo!

L'inizio di tutto è sicuramente stato il licenziamento collettivo che la mia azienda ci ha comunicato un mese e mezzo fa. Più di 100 persone lasciate a casa, le nostre mansioni esternalizzate in Polonia. 

É stato un periodo molto difficile, mentalmente e fisicamente. Ma poi ho deciso di riprendere in mano la mia vita e trarre il meglio da questa situazione.

Così ho deciso che sarò una mamma a tempo pieno. Ho scelto di non cercare altro, almeno per il momento, e di godermi la mia piccola Irene che ha da poco compiuto un anno e mezzo.

Mi dispiace ritirarla dal nido, visto che è una bimba socievolissima e ama stare con i coetanei, ma ho già individuato biblioteche per bimbi e tante attività adatte a lei per continuare a stimolarla.

Sarà un cambiamento radicale per una come me, abituata a fare la pendolare, lavorare in una grande metropoli e sostenere ritmi di lavoro serratissimi. Ma sono felice di fermarmi, finalmente. Il mio corpo mi stava dando da un po' dei segnali di logoramento...

In verità, è da un po' che ci stavo pensando. Per dei genitori senza nonni è difficile crescere un figlio in Italia, e col passare degli anni la mia bimba avrebbe dovuto trascorrere la maggior parte del suo tempo tra asili/doposcuola/baby sitter, e pochi attimi con la sua mamma. 

Ma certo, finché avevo un tempo indeterminato non mi sarei mai decisa a lasciarlo.

Quindi dal prossimo mese sarò una mamma a tempo pieno e scrittrice a tempo perso!

Nel poco tempo libero che mi rimarrà a disposizione (leggi: durante i pisolini di Irene in cui non dovrò occuparmi della casa) scriverò per Colorare la vita e per altri due siti, con cui collaboro con regolare contratto!

Il primo, lo sapete, è Codcast blog. Io la chiamo "un'isola felice", perché noi autori siamo molto liberi nelle nostre scelte e poi la redazione è composta da professionisti simpaticissimi e sempre disponibili. Sono proprio contenta di farne parte, è come una grande famiglia. Diversi amici, che hanno cominciato a leggere questo sito incuriositi dai miei articoli, sono poi diventati fedelissimi anche della pagina Facebook... e spesso mi ringraziano per aver fatto loro conoscere una piattaforma che propone contenuti tanto positivi, ironici, profondi e mai banali. Consiglio anche a voi di darci un'occhiata!
I miei articoli potete trovarli qui: Post di Ivy su Codcast blog.

Il secondo è MangaForever. Se amate il mondo dei fumetti lo conoscerete, è il portale più importante in Italia che lavora in quest'ambito. In effetti quando hanno accettato il mio articolo di prova non potevo crederci o___O Ma non voglio crogiolarmi troppo nel compiacimento, ho appena iniziato e sono ancora in prova! É un sito che richiede sempre news aggiornatissime, e comunque andrà a finire sarà stata in ogni caso un'esperienza davvero formativa per me. 
Siete curiosi di leggere i miei pezzi? Cliccate di seguito: Articoli di Ivy su MangaForever.

E ora che dire... in bocca al lupo a me per questa nuova avventura!

lunedì 16 novembre 2015

Esclusiva: "Trusting Darkness" + la copertina di "Immortals"!

Due notizie fresche fresche e in esclusiva per Colorare la vita: l'anteprima di Trusting Darkness e la copertina del racconto Immortals!


Cari amici di Colorare,

ormai avrete capito che sono una fan di Eva Fairwald (autrice che ha debuttato con la trilogia Le ombre di Dora). Vi presento quindi, in esclusiva, le novità che riguardano questa talentuosa autrice.

  • La prima esclusiva è questa: a dicembre uscirà per il mercato italiano "Trusting Darkness", romanzo dalle tinte distopiche e sci-fi.

Ecco la trama, gentilmente fornitami dall'autrice:

Il Capitano Ella Dorsh è forte, ben addestrata e… spacciata. È piuttosto sicura che il nemico stia conducendo il gioco e che la guerra raggiungerà la superficie molto presto, ma gli umani non sono ancora pronti.
Il Regno di Sotto è impoverito e la sua popolazione di elfi oscuri vuole conquistare il mondo e dominarlo. Ella e le altre “Divisioni di Rinati” sono l’unica vera possibilità per combattere il nemico ad armi pari: elfi contro elfi per risparmiare preziose vite umane. Tuttavia, nulla è così semplice come sembra e l’oscurità nasconde molti imprevisti.
La storia si svolge nel nostro mondo in un vicino futuro. Ci sono atmosfere dark, sci-fi e distopiche, con una protagonista femminile che non ha nulla da invidiare a qualunque altro soldato maschio!
Il romanzo parla di combattenti elfici coinvolti in qualcosa di troppo grande da evitare e di segreti pericolosi che cambieranno la vita e la storia sulla Terra per sempre.

Altre info utili:

AUTRICE: Eva Fairwald
TITOLO: Trusting Darkness
GENERE: Mix sci-fi, fantasy, distopico
USCITA in ITALIANO: DICEMBRE 2015
(già disponibile in inglese su Amazon.com)

  • La seconda novità in esclusiva, è la stupenda copertina di "Immortals", racconto legato a "Trusting Darkness", che uscirà in seguito.

Io la trovo meravigliosa, e voi?

PS. Per approfondire, ecco le recensioni pubblicate finora dei romanzi di Eva Fairwald :